Comprare casa oggi conviene?

Che gli italiani siano innamorati del mattone lo dimostra la percentuale di proprietari tra i nostri concittadini. In Italia si arriva al 73%, contro il 65% dei francesi e il 44% degli svizzeri. Insomma siamo di gran lunga il popolo che più ama acquistare la casa, ma è ancora così conveniente investire in immobili?

Dall'inizio degli anni '80 Fino al 1992 la rendita media annuale nazionale è aumentata di oltre il 20% contro il 15% dei titoli di Stato.

Poi però l'inflazione è andata calando e così anche la rivalutazione degli immobili che, complice la crisi, si è attestata a un 2,6% contro il quasi 9% dei titoli. Quindi, volendo analizzare solo i numeri relativi al valore degli investimenti, il mattone sembrerebbe non essere più conveniente.

È davvero così?

Affittare una casa

Andare in affitto significa risparmiare rispetto al pagare un mutuo, questo è fuori di dubbio. Così come sui proprietari gravano le spese condominiali o comunque i costi per la ristrutturazione e la manutenzione straordinaria dell'immobile. L'acquisto della casa presenta però una serie di vantaggi che non vanno sottovalutati.

Il primo tra questi è che, a differenza di quando si vive in un appartamento locato, dal luogo in cui magari stanno crescendo i figli, non si andrà mai via se non per scelta personale.

Non si corre il rischio di essere sfrattati.

La stabilità familiare magari non è un valore economico ma sicuramente impatta positivamente sulla qualità della vita.

In secondo luogo, così come ci hanno insegnato gli ultimi anni di crisi finanziaria, i titoli in Borsa possono anche perdere completamente il loro valore, azzerando i risparmi di una vita.

Si è assistito inoltre al fallimento di alcuni Stati, fatto impensabile fino a qualche anno fa, il che rende i titoli pubblici meno appetibili e sicuri di un tempo.

La casa invece potrebbe perdere di valore ma resterà comunque un bene fisicamente individuabile e potenzialmente vendibile anche se a prezzi contenuti. Questo per quanto riguarda l'abitazione in cui si vive.

I mutui per l'acquisto di una casa

I mutui rappresentano un'altra variabile da tenere in conto per capire se conviene comprare una casa.

Rispetto a pochi anni fa', si è avuto un abbassamento sensibile del tasso di interesse che ha raggiunto a oggi punte minime del 2% per quello fisso e addirittura l'1% con quello variabile.

Inoltre. sono nuovamente concessi i finanziamenti per il 100% del valore dell'immobile, soprattutto per cifre che si aggirano sui 100.000 euro.

A questo va aggiunto che i prezzi delle case sono calati del 25% tra il 2012 e il 2017 e addirittura del 50% rispetto al 2007, consentendo a un numero maggiore di persone di investire nel mattone.

Lo Stato viene incontro ai cittadini che desiderano acquistare un immobile come abitazione principale.

Ciò avviene sia concedendo sgravi fiscali in fase di compravendita sia con una serie di norme che impattano sul bilancio familiare durante gli anni successivi.

Il primo tra questi è l'esenzione dal versamento dell'IMU che a fronte di una rendita catastale di 600,00 euro, significa risparmiare circa 1.000,00 euro ogni anno.

Di grande importanza sono anche gli sgravi fiscali per i lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico e per l'acquisto di grandi elettrodomestici.

Tutte spese che concorrono a formare un credito fiscale da recuperare negli anni successivi.

Se invece oggi volessimo comprare una seconda casa per investimento, ci sarebbero da valutare attentamente le spese che inevitabilmente comporta tale scelta.

A partire dalla già citata IMU che grava annualmente su ogni proprietario di immobili che non siano un'abitazione principale.

Il Legislatore è intervenuto per limitare questi effetti qualora si decida di locare con canone agevolato o di concedere l'immobile a uso gratuito a parenti di primo grado, cioè ai propri genitori o ai figli.

Ai tributi vanno aggiunti inoltre i costi condominiali e le spese di manutenzione. Solo a questo punto è possibile quantificare l'affitto da richiedere per rientrare dalle spese e magari riuscire a guadagnare un po' di soldi.

La strada che porta al mattone è a volte complessa, ma vale ancora la pena valutarla perché resta comunque uno tra gli investimenti più sicuri e redditizi che esistano.

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